Panchine Rosse: “Diventino progetto nazionale”

Ecco come ha risposto il presidente del Consiglio della regione Piemonte Mauro Laus alla polemiche con il progetto “panchine rosse”. Il progetto riguarda la collocazione di 21 “panchine rosse”, sulle quali sono stati dipinti due occhi che scrutano i passanti e una citazione di un famoso scrittore. Dipinte dal writer torinese Karim Cherif, le panchine sono sparse nel territorio cittadino e vogliono esprimere il medesimo messaggio delle “scarpe rosse” esposte in altre città. Queste panchine sono diventate il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne che Torino ha scelto per ricordare l’impegno della cittadinanza che ogni giorno cerca di combattere soprusi e prepotenze.

Una panchina è un arredo pubblico che quotidianamente è sotto gli occhi di tutti i passanti, ecco perchè sono state scelte proprio queste come icona della lotta. Mauro Laus risponde prontamente alle critiche mosse da Salvini contro questo progetto di sensibilizzazione.

Il leader leghista aveva dichiarato che erano proprio le panchine il luogo dove si trovano i papponi e che per aiutare le donne servirebbero più asili e meno immigrati. Forse non era stato colto la finalità del progetto, ovvero la volontà di sottolineare un piccolo simbolo: la lotta contro la violenza vi è ogni giorno e che ognuno di noi può far qualcosa per migliorare la società in cui viviamo.

Il presidente della regione Piemonte continua sostenendo che le sue decisioni le prende con le donne e non per loro. Conclude confermando la sua disponibilità a sostenere il progetto della Commissione Pari Opportunità piemontese fino a scala nazionale. A sostegno dell’iniziativa è sorto un un flash-mob con lo slogan #iononsonunpappone dove i partecipanti si fotografavano sulle panchine per dimostrare l’attaccamento alla causa.

Mauro Laus cittadino onorario di Lavello: un omaggio alla gente del Sud

Quest’anno in occasione della presentazione del “Carnevale di Lavello” l’amministrazione comunale ha conferito la cittadinanza onoraria a Mauro Laus, presidente del Consiglio Regionale del Piemonte ma lavellese di origine. Sono state consegnate dal Sindaco Sabino Altobello una targa e una pergamena per riconoscere l’impegno del presidente piemontese a ricordare sempre le sue origini di “figlio di Lavello” e Ambasciatore della propria cultura in Piemonte.

Mauro Laus ha ringraziato la cittadina in provincia di Potenza sottolineando come questo tributo alla memoria collettiva sia ancora più importante in un periodo come il nostro, dove la globalizzazione rischia di far perdere il senso delle origini e di comunità. Conclude affermando che questo riconoscimento è un vero e proprio omaggio alla gente del sud.