Liquido per lenti a contatto: come scegliere i migliori solventi

Liquido per lenti a contatto giornaliere

Le lenti a contatto rappresentano oramai uno strumento fondamentale per milioni di persone che hanno difetti alla vista ma che al contempo preferiscono non indossare occhiali molto spesso considerati invadenti, poco pratici e troppo soggetti ad azioni esterne (spesso possono danneggiarsi a causa di cadute, per esempio).

Tutte le tecnologie innovative hanno però i loro pro e loro contro ed anche le lenti a contatto non sono da meno. Pur essendo utilissime e caratterizzate da tecnologie di costruzione sempre più avanzate, le lenti a contatto hanno bisogno di essere pulite almeno una volta al giorno e, essendo oggetti che vanno inseriti a diretto contatto con una parte del corpo molto delicata come gli occhi, bisogna porre molta attenzione nella scelta delle soluzioni liquide da utilizzare nel processo di lavaggio e disinfezione.

Disinfettare e pulire le lenti a contatto comporta una corretta manutenzione degli strumenti utilizzati allo scopo ed è importante saper riconoscere i migliori detergenti in commercio e le varie tipologie esistenti. In ogni caso è sempre meglio contattare il proprio medico o il proprio oculista al fine di poter scegliere illiquido per lenti a contatto più adeguato per un processo, come quello del lavaggio e della disinfezione delle lenti a contatto, che rappresenta qualcosa di molto delicato e importante e che, se non eseguito correttamente, può con il tempo causare infezioni o allergie.

 

Soluzioni multiuso

Le soluzioni multiuso per lenti a contatto rappresentano il modo più diffuso e più pratico per pulire le lenti a contatto, in particolare per quanto riguarda le lenti a contatto di tipo morbido. Queste soluzioni sono state studiate e perfezionate nel corso degli anni per permettere agli utenti di pulire le proprie lenti a contatto senza strofinarle con semplici metodi che comportano solo uno risciacquo.

Il metodo con le soluzioni multiuso rappresenta dunque un vantaggio soprattutto in quei casi in cui si ha poco tempo da dedicare al processo di pulizia delle lenti a contatto ma al contempo si vuole che il processo di disinfezione sia fatto come si deve.

Inoltre, molto spesso le soluzioni multiuso sono anche meno costose e comportano un utilizzo che risulta essere il più delle volte molto facile.

 

Perossido di idrogeno

Il lavaggio delle lenti a contatto con perossido di idrogeno, ossia la classica acqua ossigenata, rappresenta un altro metodo abbastanza popolare anche se prevede un po’ più di attenzione da parte dell’utente nel processo di disinfezione. Quest’ultimo, infatti, prevede, nella maggior parte dei casi, che le lenti vengano collocate in uno speciale supporto cilindrico il quale viene riempito con una soluzione che contiene circa il 3% di perossido di idrogeno.

A questo punto bisogna attendere dalle quattro alle sei ore a seconda di quanto indicato nelle istruzioni a corredo. Nel corso delle ore, durante le quali le lenti a contatto sono immerse nel liquido, nel supporto viene rilasciato un ulteriore liquido che serve a metabolizzare il perossido di idrogeno dato che questo, di per sé, è tossico per la cornea e deve essere convertito in una soluzione salina a seguito della disinfezione.

Tale soluzione può essere quindi adottata nelle ore notturne quando, tolte le lenti, queste ultime rimangono a bagno nella soluzione fino al mattino, facendo, ovviamente, attenzione a non sforare troppo il numero di ore consigliate. Seguire correttamente e pedissequamente le istruzioni rappresenta uno dei modi migliori per evitare il rischio di infezioni o allergie causate da un lavaggio eseguito in maniera non corretta che abbia, per esempio, comportato la presenza di residui di perossido di idrogeno sulle lenti.

 

Ulteriori metodi da affiancare ai primi due

Una volta che si conoscono i due principali metodi di lavaggio e disinfezione delle lenti a contatto, si può quindi pensare di aggiungere ad essi ulteriori processi per sentirsi ancora più sicuri.

Soluzione unica per la manutenzione e pulizia delle lenti a contatto

Soluzioni saline

Le soluzioni saline per lenti a contatto di per sé non sono un metodo per il lavaggio e la disinfezione delle lenti a contatto ma rappresentano, più che altro, un metodo per eseguire uno risciacquo finale delle lenti dopo una precedente pulizia ed una precedente disinfezione e prima dell’applicazione sull’occhio.

Ad esempio un lavaggio con soluzioni saline può essere eseguito dopo un processo effettuato con il perossido di idrogeno al fine di assicurarsi riguardo alla completa rimozione di eventuali residui di perossido di idrogeno sulle lenti.

 

Daily cleaner

Le daily cleaner sono soluzioni per lenti a contatto da utilizzare direttamente sulle lenti a contatto con cadenza giornaliera. Queste soluzioni vanno spalmate e poi strofinate sulle lenti per il tempo indicato nelle istruzioni (di solito qualche decina di secondi). Il processo va effettuato su entrambi i lati della lente.

 

Detergenti enzimatici

I detergenti enzimatici vengono utilizzati con il preciso scopo di rimuovere tutte quelle proteine che si depositano sulle lenti a contatto dopo giorni di utilizzo. I detergenti enzimatici vanno applicati dopo la pulizia effettuata con soluzioni multiuso oppure con soluzioni a base di perossido di idrogeno.

Di solito i detergenti enzimatici sono costituiti da compresse che si debbono sciogliere nell’acqua. Nel liquido vanno poi inserite le lenti che debbono essere tenute a bagno per il tempo indicato nelle istruzioni, di solito intorno ai 15 minuti.