Lo Yoga a casa

Lo Yoga è una pratica antica di millenni che viene impiegata da chiunque voglia vivere in armonia col proprio corpo e col proprio spirito, per questo esistono molti esercizi da poter effettuare comodamente a casa anche solo durante una pausa.

Lo Hatha yoga comprende vari esercizi che aiutano, attraverso una corretta respirazione a trovare la concentrazione necessaria: questi sono esercizi che necessitano di poco spazio e sono adatti anche a coloro che non hanno una perfetta elasticità muscolare.

Invece, lo stile Anusara Yoga ha un approccio ben più spirituale rispetto all’Hatha Yoga, perchè unisce la filosofia tantrica agli allenamenti classici e ogni posizione viene fatta come espressione del cuore, durante le quali la stabilità è bilanciata dalla pace interiore.

Molto praticato da chi fa una vita casalinga è anche il Kundalini yoga: questo tipo concilia delle posizioni statiche con delle concatenazioni di movimenti da eseguire l’uno appresso all’altro, ma anche esercizi di respirazione, il tutto realizzato con il canto di mantra.

Lo scopo del praticare lo Yoga

Non per tutti è uguale il motivo per il quale ci si avvicina a questa disciplina; a molti interessa il lato meditativo, perciò sarà funzionale praticare un tipo di Yoga più statico e facile da fare in casa, altri invece vogliono i benefici riguardanti corpo e mente e devono rivolgere la loro attenzione ad altri tipi di Yoga più dinamici: questi sono più complicati da fare a casa ma adibendo il giusto spazio sono di semplice realizzazione comunque, come il Power Yoga in cui sono previste vere e proprie coreografie da effettuare in modo preciso e in concomitanza con la respirazione.

Chi invece ama la meditazione e vuol sfruttare questa pratica per lo scopo, può cimentarsi nello Yoga nidra, utile con i suoi esercizi fisici e di respirazione per arrivare ad uno stato quasi di trance: non necessita di uno spazio particolare ed è indicato anche per le persone più anziane.

Molto simile da questo punto di vista è anche il Raja Yoga, col quale si pratica soprattutto la meditazione: questa conduce a scoprire uno stato interiore di pace e tranquillità ma che è schermato dalle abitudini, da processi mentali e da automatismi che rendono ardua la sua percezione.

Conclusione

Non c’è alcun limite nello scegliere la pratica Yoga che più si addice alla propria condizione: esistono versioni più dinamiche e altre che lo sono meno ma ciò non deve limitare la scelta; anche nelle versioni con più esercizi e più movimento questi possono essere fatti in tutta sicurezza in una stanza sgombra oppure se si preferisce, si possono effettuare in giardino.
Ciò che importa è che lo scopo per il quale si pratica la disciplina sia raggiunto senza disagio e che la si possa fare anche non avendo insegnanti nei paraggi.