La nuova moda delle case di legno in Toscana

Oggi sempre più persone scelgono di costruire le loro case in legno. Questa moda che rimanda ad architetture nordiche si sta diffondendo e trovando consensi anche in Toscana. L’attenzione per l’ambiente e l’ecologia hanno portato alla scelta del legno come materiale edilizio: naturale, biodegradabile e traspirante, si presta alla costruzione di diverse tipologie edilizie e può essere reinventato grazie alle moderne tecnologie costruttive.

Le proprietà del legno

Il legno, solitamente apprezzato per il calore e il senso di accoglienza che amana, è tornato fortemente di moda per la sua ottima qualità-prezzo e la possiblità, integrandolo con paglia ed altri materiali naturali, di costruire case che un giorno, qualora non dovessero più essere utilizzate, potrebbero venire quasi integralmente biodegradate.

L’interesse per questo materiale antico ma con un ruolo in continua crescita nelle moderne costruzioni si esplica anche nei nuovi corsi che sono stati organizzati dall’Ente Senese Scuola Edile e che si sono tenuti nelle province di Siena, Grosseto, Arezzo e Firenze per consentire alle imprese e agli operatori del settore di formarsi, acquisire nuove competenze e aggiornarsi sulle potenzialità del legno e su tutti i soggetti coinvolti in questa filiera. La volontà è quella di approfondire e diffondere la conoscenza delle tecnologie volte all’utilizzo del legno in edilizia, in quanto in forte sviluppo e spesso richieste dai committenti.

architettura delle case di legno

Queste nuove opportunità di formazione testimoniano l’affermarsi della moda delle case di legno in Toscana. I primi esempi si trovano in ambito collinare e nelle zone di campagna, dove in molti hanno richiesto la costruzione di edifici che si adattassero ed armonizzassero con l’ambiente circostante. Sono nati così agriturismi, case vacanze, ma anche semplici abitazioni private accomunate dalla volontà di costruire in maniera non invasiva ed ecocompatibile, mantenendo le caratteristiche architettoniche degli edifici rurali della zona. Rinunciando a laterizio e cemento armato hanno ottenuto case perfettamente integrate con l’ambiente sia dal punto di vista visivo che strutturale.

Le nuove abitazioni ecologiche

Il risultato ottenuto è quello di edifici economicamente ed ecologicamente sostenibili, entrambi aspetti che vengono ritenuti oggigiorno di primaria importanza in questo periodo di crisi economica e di necessità di riduzione dell’inquinamento.
La diffusione di case in legno oggi non avviene solo nell’ambito extraurbano della regione Toscana ma anche nelle zone cittadine. A Firenze sono stati realizzati non semplici edifici prefabbricati ma interi condomini utilizzando proprio questo materiale.

Si tratta di fabbricati modernissimi, costruiti con legno proveniente da piantagioni certificate e che segue una filiera corta, riducendo i costi. I tempi di cantiere sono inferiori rispetto a quelli degli edifici in cemento.
Gli edifici possono raggiungere fino a sei piani di altezza mantenedo le caratteristiche di antisismicità e potendo ospitare fino a nove appartamenti. Il calore naturale del legno si integra nella città e permette di unire i vantaggi di un’abitazione ecologica con la vicinanza dei servizi del capoluogo toscano.

L’esperienza positiva di queste costruzioni a Firenze ha portato ad un aumento delle richieste anche negli altri comuni della regione e alla volontà da parte delle aziende di organizzarsi per coprire tutto il processo produttivo, dalla gestione del bosco e del taglio degli alberi alla lavorazione inziale del legno nella segheria per realizzare i pannelli da costruzione, così da rendere sempre più sostenibile la filiera delle case in legno, certi che non si tratti solo di una moda passeggera, ma di un investimento per un futuro rivolto alla sostenibilità unita all’innovazione, grazie allo studio di nuove tecnologie applicabili ad un materiale antico come il legno.