La chirurgia maxillo-facciale

Tante volte per determinate patologie, l’intervento semplice della chirurgia generale non risulta essere adatto e mirato al tipo di problema ed è per questo che la stessa chirurgia tende a specializzare medici e chirurghi in campi molto più ristretti e particolari.

chirurgia-maxillo-faccialeUn caso molto specifico è, ad esempio, la chirurgia maxillo-facciale.

Approfondiamo bene l’argomento per capire principalmente qual è il suo campo d’azione.

Specifichiamo in primis che la chirurgia maxillo-facciale è una specialità medico-chirurgica che è mirata esclusivamente alla cura di patologie e di problemi estetico funzionali delle ossa delle mascelle, bocca e faccia. Ciò significa, come si comprende dalla parola stessa, che è diretta, quindi, al viso qualora sia affetto da patologie che possono essere di natura traumatica, oppure malformazioni congenite o neoplasie, infezioni e deformazioni di mascelle, bocca e faccia.

Un intervento di chirurgia maxillo-facciale è generalmente molto delicato, il chirurgo deve avere un’ottima conoscenza di chirurgia estetica, buone basi di odontoiatria, otorinolaringoiatria e neurochirurgia. In Italia, tra i più esperti a riguardo, nonostante la giovane età, troviamo il Prof. Evaristo Belli.

Come si nota, quindi, non è affatto semplice come si immagina perché gli interventi al viso sono tra quelli più delicati che vanno a toccare l’estetica del viso in generale, così come i denti ed i nervi facciali.
Ecco perché è importante assicurarsi che il medico chirurgo a cui ci si affida, sia specializzato nella chirurgia maxillo – facciale che si ottiene con una laurea di 5 anni, dopo la laurea in medicina.

I campi d’azione, di conseguenza, sono altrettanto vari come le specializzazioni del chirurgo: la chirurgia maxillo-facciale, infatti, interviene nella chirurgia della lingua, del palato e dei tessuti molli nonché nella chirurgia orale in genere, come ad esempio problemi di denti oppure asportazioni tumorali o cistiche.
Ancora interviene nelle patologie date da malformazioni congenite, deformità oppure patologie infiammatorie delle ossa mascellari e della faccia.

E’ molto specifica per la chirurgia dell’orbita oculare immaginando, quindi, la delicatezza per determinati tipi di interventi che abbracciano, per l’appunto, la chirurgia maxillo – facciale.
Tante volte, poi, gli interventi comprendono una microchirurgia ricostruttiva delle ossa, dei denti, dei tessuti molli e dei nervi.

I campi della chirurgia maxillo – facciale sono dunque complessi e circoscritti al viso, di conseguenza, deve essere svolta in maniera professionale e specifica e non si può assolutamente generalizzare l’intervento, bensì programmarlo con il medico prestando attenzione a tutte le possibili problematiche che potrebbero insorgere nella preparazione nonché durante lo stesso oppure durante la convalescenza.

In Italia sono numerosi i centri specializzati in chirurgia maxillo – facciale così come sono ormai all’avanguardia le strutture ospedaliere gestite dalle aziende sanitarie che assicurano non solo le prestazioni e gli interventi con il supporto economico della Sanità ma, principalmente, danno tutta l’assistenza necessaria sia durante gli accertamenti che si svolgono prima dell’operazione, che durante i primi tempi della stessa e del successivo recupero fisico e psicologico del paziente operato.

La chirurgia maxillo-facciale è oggi una specializzazione all’ordine del giorno che cura tutti i problemi legati alle ossa della faccia e che, come abbiamo visto, sembrano quasi irrisolvibili mentre per fortuna, con attenzione e professionalità, possono trovare la giusta soluzione.