Fotovoltaico fai da te: consigli utili

Il Fotoltaico e il Fai Da Te

Come realizzare un impianto fotovoltaico fai da te

Realizzare un impianto Fotovoltaico Fai Da Te consente, con un piccolo investimento, di risparmiare sulla bolletta e di snellire le pratiche burocratiche.

E’ possibile installare un piccolo impianto fotovoltaico autonomamente, non connesso alla rete elettrica, accumulando l’energia prodotta in batterie.

Questa pratica ha il vantaggio di eludere gli oneri derivanti dall’allacciamento in rete ma, di contro, ha lo svantaggio di non poter immettere in rete l’energia prodotta.

Per Fotovoltaico “Fai Da Te” si intende più spesso assumersi la responsabilità di alcune fasi del progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico, come l’acquisto dei materiali e la gestione delle pratiche burocratiche.

L’installazione vera e propria dell’impianto richiede le competenze di professionisti abilitati, soprattutto quando si tratta di allacciare l’impianto alla rete elettrica. In questa ipotesi, infatti, il lavoro può essere eseguito esclusivamente da elettricisti Enel.

Segui la guida al fotovoltaico fai da te e scopri comunque come sia facile realizzare un impianto in casa.

Kit fotovoltaico fai da te

Per quanto riguarda l’acquisto di impianti fotovoltaici, in commercio si possono trovare varie soluzioni, da singoli componenti a kit completi pronti all’uso; quest’ultima soluzione è la migliore perché garantisce l’acquisto di componenti compatibili tra loro e costruirsi un impianto Fotovolatico Fai Da Te .

Sul web si trova un’ampia scelta di pacchetti fotovoltaici fai da te, da quelli che prevedono l’allaccio in rete a quelli con batterie d’accumulo.

Un kit di potenza standard per un nucleo familiare di 4 membri, cioè da 3 Kw, in genere contiene:

– 12-14 pannelli fotovoltaici da 200-235 Kw ciascuno;

– un inverter da 3000 watt;

– sistema di fissaggio pannelli in alluminio;

– cablaggi e connettori, scaricatori di sovratensioni, portafusibili;

– centralino DC/AC.

I prezzi per un kit di questo genere si aggirano intorno ai 3.500-4.300 euro, una spesa molto più contenuta rispetto all’acquisto e all’installazione di un impianto chiavi in mano.

Pratiche burocratiche

Se si tratta di collocare solamente qualche pannello sul balcone, non occorre nessuna pratica burocratica o allacciamento in rete e si potrà eseguire il lavoro totalmente in proprio.

Altrimenti, sarà necessario rivolgersi a:

– Gestore dei servizi Energetici (GSE) per ottenere i benefici dello “Scambio sul posto”;

– Enel Distribuzione per l’allacciamento dell’impianto Fotovoltaico Fai Da Te alla rete elettrica;

– Agenzia delle Entrate per fruire delle detrazioni fiscali che rientrano nelle ristrutturazioni edilizie.