Come funziona una lavatrice

Quando si usa un elettrodomestico, spesso non si conoscono bene come questi funzionano, ed a cosa servono le varie parti: questo accade anche con la lavatrice, che spesso viene azionata e lasciata al suo destino.

lavatrice-lgMa come funziona nello specifico una lavatrice? Ogni parte ha un suo compito ben preciso, il quale permette all’elettrodomestico di funzionare in maniera perfetta e corretta: il tutto parte dal timer e dal selezionatore del programma, il quale è il vero e proprio centro che aziona ogni singola parte della lavatrice: grazie ad essa, infatti, la lavatrice potrà funzionare in un determinato modo, e l’utente, per poterla azionare, deve semplicemente selezionare il tipo di lavaggio per quei determinati capi d’abbigliamento.

Dopo che viene scelto il tipo di lavaggio, nella lavatrice si attiva il sensore di chiusura dello sportello: questo funziona in maniera automatica, e permette alla lavatrice di poter iniziare il lavaggio oppure no.
Il sensore infatti capta se lo sportello è ben chiuso: se questo non dovesse esserlo, la lavatrice non si attiva, e l’utente dunque deve semplicemente chiudere nuovamente lo sportello, in maniera tale che poi il lavaggio possa a tutti gli effetti iniziare.

Una volta che lo sportello è ben chiuso, la lavatrice aziona, in maniera autonoma, il rubinetto interno che prende il nome di elettrovalvola: questa infatti si aziona solo se lo sportello della lavatrice è ben chiuso.
L’elettrovalvola altro non fa che far riempire la lavatrice con l’acqua utile per poter lavare gli indumenti che vengono inseriti proprio dentro la lavatrice.

Una volta che la lavatrice è piena d’acqua, dal cassetto del detersivo viene prelevato il prodotto, in maniera che il lavaggio possa essere effettuato e gli indumenti possano essere profumati: attraverso un tubo, nella vaschetta del detersivo viene inviata acqua che poi scivola in un altro tubo e si mescola a quella presente all’interno della lavatrice.

Dopo che un sensore interno alla lavatrice misura la giusta quantità d’acqua, il motore del cestello viene avviato: questo ovviamente seguirà le direttive dell’utente, azionando il cestello ad una velocità abbastanza diversa in base al tipo di lavaggio.

Qualora il lavaggio lo richieda, viene attivata anche una resistenza, la quale riscalda l’acqua: ovviamente, un sensore di temperatura misura i gradi di temperatura dell’acqua, e blocca la resistenza quando l’acqua diviene troppo calda, evitando di rovinare i capi d’abbigliamento presenti in essa.

Quando l’acqua poi diviene sporca, o il timer scatta, la pompa di scarico viene attivata, e l’acqua sporca viene eliminata dalla lavatrice: il processo precedentemente viene ripetuto nuovamente, finché il ciclo del lavaggio non viene portato al termine.

Questo è dunque il funzionamento di una lavatrice ed i cicli di lavaggio, che sono di durata differente in base appunto alla selezione che il proprietario della lavatrice decide di effettuare.

Infine, ma non sempre, vi è la centrifuga: questa permette al capo d’abbigliamento di poter essere privato in parte dell’acqua, e quindi di essere semi asciutto, anche se ovviamente, il proprietario della lavatrice deve stendere la roba, in maniera tale che questa possa esser completamente asciutta e finalmente indossata.

Per le funzionalità più avanzate, come per esempio il “motion direct drive” presente in qualche lavatrice LG o lo “steam system” presente in qualche modello di lavatrice REX scriveremo più avanti un articolo di approfondimento. Stay tuned!