Come amministrare il condominio?

corsi amministratore condominio torinoNomina dell’amministratore

L’amministratore di condominio è una figura che ha perso negli anni il connotato di “dopo lavoro” per diventare sempre di più una professione: un amministratore può occuparsi anche di molti condomini, raggiungendo stipendi di tutto rispetto.
L’amministratore di condominio può essere nominato dall’assemblea dei condomini tra i componenti dell’assemblea stessa, in tal caso non deve avere requisiti particolari se non godere dei diritti civili, non essere stato condannato per reati contro la pubblica amministrazione, non essere soggetto a restrizioni della propria libertà né essere stato protestato.

Ma sempre più spesso, a causa del complicarsi della normativa, viene scelto un esperto nel settore, con alto livello di preparazione, con conoscenze e competenze specifiche. Infatti, se si sceglie una persona esterna, deve essere in possesso del diploma di scuola superiore e deve avere seguito un corso abilitante. Deve inoltre seguire periodicamente corsi di aggiornamento.
Nei piccoli edifici, al di sotto degli otto condomini, non ė obbligatoria questa figura, ma nella maggior parte dei casi viene comunque individuata. La nomina è obbligatoria negli stabili con più di otto condomini.

I corsi di formazione

La legge 220 del 2012 aveva già chiarito compiti e requisiti di una attività che sta diventando sempre più occupazione a tempo pieno. Con il regolamento 140 del 2014, sono state indicate le specificità dei corsi abilitanti che devono avere durata di almeno 72 ore e devono vertere su una formazione amministrativa e giuridica, con una parte di attività pratica. I corsi obbligatori di formazione annuale sull’evoluzione legislativa e finanziaria, devono durare almeno 15 ore. Le associazioni di categoria e molti enti accreditati istituiscono periodicamente corsi per amministratore condominio a Torino come in tutte le principali città. Al termine dei quali viene rilasciata l’attestazione.

Compiti dell’amministratore di condominio

I compiti e le funzioni di questa figura sono molteplici: esegue le delibere dell’assemblea, che ha il compito di convocare regolarmente e di gestire. All’assemblea rende conto del proprio operato annuale, mediante una relazione sulla propria amministrazione, gestisce le parti comuni, riscuote dai condomini le quote e i vari versamenti, paga le spese, cura tutti gli adempimenti fiscali. Ha inoltre il compito di verificare il rispetto della normativa vigente e del regolamento condominiale. Deve conoscere gli aspetti relativi alla sicurezza degli impianti. La sua formazione riguarda essenzialmente, quindi, gli aspetti legislativi. La conoscenza della parte del Codice civile, della riforma del Condominio del 2012 e delle numerose sentenze della Corte Costituzionale che in questi anni hanno regolamentato le numerose dispute, sono essenziali per una corretta gestione dell’assemblea; conoscere in modo approfondito le regole evita l’insorgere di contenziosi che alimentano la litigiosità tra i condomini.