Cicatridina compresse e supposte per le ragadi anali

Sono un problema molto più diffuso di quanto si creda, per il semplice motivo che sono svariate le cause che possono scatenarle. Le ragadi anali sono piccole ulcerazioni simili a screpolature che fessurano l’interno dell’ano. Il problema è che la contrattura dei muscoli e la dilatazione del canale anale che si verifica con l’espulsione delle feci, non solo provocano fitte ma, in particolar modo quando le feci sono voluminose e dure, impediscono anche il normale processo di cicatrizzazione.
Il ridotto afflusso di sangue dovuto alla contrazione, infatti, impedisce la normale guarigione della mucosa. Ecco perché non appena compare il disturbo è molto utile utilizzare un prodotto che velocizzi in maniera naturale il processo di guarigione come Cicatridina supposte e compresse, medicinale da banco efficace per favorire la cicatrizzazione in maniera naturale. Le supposte di Cicatridina contengono infatti un mix di sostanze tra cui spiccano, la calendula, l’aloe vera, la centella asiatica e soprattutto l’acido ialuronico.
L’acido ialuronico è una sostanza completamente naturale, infatti viene prodotta dal nostro stesso organismo per idratare e proteggere i tessuti, infatti insieme al collagene e all’ elastina l’acido ialuronico è il principale componente del tessuto connettivo. Ed è grazie alle loro caratteristiche di densità, plasticità e turgore che formano l’impalcatura di sostegno della pelle. Ecco perché l’acido ialuronico viene impiegato con successo nella preparazione di queste supposte, medicinale efficace per curare le ragadi anali e che viene venduto in farmacia senza bisogno di presentare la ricetta del medico.

Quali sono le cause delle ragadi?

Sono un problema abbastanza diffuso, ma perché si presenta? Che cosa provoca la formazione delle ragadi anali? Queste sono domande legittime che magari però si ha pudore di porre al farmacista o al medico. All’origine di questo disturbo possono esserci tante ragioni, ma quella principale di solito è la stitichezza, un disturbo che si sta diffondendo molto velocemente a causa dei ritmi di vita frenetici e di un’alimentazione povera di fibre. Si calcola infatti che in Italia ne soffrano circa 9 milioni di donne e 4 milioni di donne. E questi 14 milioni di persone sono vulnerabili alla comparsa delle ragadi anali. Quando si ha a che fare con la stipsi infatti la consistenza dura delle feci può aggravare il problema e predisporre alla comparsa delle ragadi. In questi casi è importante corre subito ai ripari e utilizzare tempestivamente Cicatridina supposte per velocizzare la cicatrizzazione e cercare di curare la stipsi.

 

Le buone abitudini da adottare

Quando compaiono si fanno notare, non tanto per le piccole perdite rosso vivo, ma per il dolore intenso che accompagna l’evacuazione. Il dolore di solito compare in tre riprese, la prima volta durante il passaggio delle feci, poi si attenua nel giro di qualche minuto e infine ricompare nelle ore successive e può essere più o meno intenso. La prima cosa da fare per risolvere il problema è intervenire sulle abitudini quotidiane, a cominciare dall’ igiene personale:
• evitare di fare sforzi intensi quando è il momento di evacuare, a questo scopo può essere utile utilizzare un lubrificante come la vaselina per favorire il passaggio delle feci;
• dopo avere evacuato cercare di evitare la carta igienica e lavarsi sempre con delicatezza usando acqua tiepida;
• non sciacquarsi con l’acqua fredda perché può aumentare la contrazione dello sfintere;
• mantenere sempre asciutta la pelle attorno all’ano perché altrimenti si ritarda la cicatrizzazione delle fessure;
• indossare biancheria intima di cotona ed evitare il contatto con i tessuti sintetici;
• favorire la guarigione delle ferite con un preparato naturale cicatrizzante come Cicatridina.

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